Alimentazione: il Light non proprio light

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Ed ecco un'altra mia ossessione: la sana alimentazione. Ho iniziato leggendo piccoli consigli per il benessere quotidiano e poi sono arrivata a fare ricerche su alcuni alimenti. Principalmente cerco quali sono i loro effetti benefici... eppure poi mi scontro con i terribili effetti di alcuni di essi.

Questo post è principalmente dedicato a chi come me vuole assumere alimenti sani. Si, perché noi ci teniamo particolarmente alla linea e spesso ci buttiamo sulle cose rigorosamente light. Light però non significa sano, purtroppo, quindi rischiamo di farci del bene da una parte e male dall'altra.

Ebbene sì, perché la bevanda tanto amata da milioni di persone al mondo nella sua forma dietetica contiene quello che viene chiamato "veleno legalizzato". Credo che per tanti di voi non sia un argomento nuovo ma per chi non lo sapesse, questo veleno si Aspartame. Wikipedia lo definisce un "edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale".

È autorizzato a livello europeo e la dose che se ne consiglia è di 40 mg/kg di peso corporeo. 

Approvato dalla FDA nel 1981 e dopo diversi dibattiti sui suoi pericoli per la salute, nel 2002, fu dichiarato come privo di effetti che possano danneggiare la salute dei consumatori. Seppur apparentemente privo di effetti nocivi per la nostra salute, fra i quali tumore al cervello, la Searle va contro la sua approvazione in quanto mancano dati significativi riguardo alcuni tumori sviluppati sui ratti in laboratorio. Ovviamente la cosa non serve a niente per bloccarne la diffusione. 
Il tutto si sbloccò con la presa in carico del presidente Reagan che era molto amico della G. D. Searle provvedendo a lincenziare chi ne aveva bloccato inizialmente l'approvazione.
Purtroppo le verità messe a tacere forniscono dati preoccupanti. Voi direte "ma dopo che ne bevo una bottiglia non sto male, quindi dove sta il problema?" beh i danni che sviluppa questa sostanza si aggravano e si manifestano con gli anni e con la continua assunzione.
Non voglio citarvi uno per uno i numerosi effetti collaterali che possono verificarsi e come il nostro corpo viene aggredito perché non sono qui per creare panico. 
Il mio messaggio è: leggete, informatevi e poi decidete per il vostro bene.
Ci ritroviamo al solito quesito: scegliere tra cervello e corpo :)
Voi per cosa optate?



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