Girl Power: Quando è una lotta continua

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Nel 1994 Bob e Chris Herbert decisero di mettere in piedi una girlband vedendo il successo che allora investì le boyband come i Take That. Misero un semplice annuncio "Siete spregiudicate, estroverse, ambiziose e capaci di cantare e ballare?" attirando l'attenzione di centinaia di ragazze. Il risultato finale fu una girlband formata da Melanie C, Melanie B, Geri Halliwell, Emma Bunton e Vittoria Adams. Le ragazze poco dopo lasciarono padre e figlio Herbert per divergenze artistiche, ancor prima di debuttare, dandosi da fare nel cercare una casa discografica che accettasse di produrre la loro musica. Fu la Virgin Records ad accoglierle permettendo così alle 5 ragazze di iniziare a scrivere e incidere le loro canzoni. 
L'8 luglio del 1996 uscì il loro primo singolo Wannabe in Europa, e l'anno successivo negli USA. Da quel momento iniziò il loro prepotente Girl Power. Wannabe diventò il primo singolo di un gruppo non americano a raggiungere l'11° posto nella classifica dei Billboard Hot 100 negli USA, solo i Beatles arrivarono così in alto, ma non abbastanza, e cioè "solo" al 12° posto. Successivamente il singolo raggiunse il 1° posto della stessa classifica e in 31 paesi e ci restò per ben 4 settimane, diventando così un successo mondiale. In poche parole, stiamo parlando del gruppo femminile di maggior successo nella storia della musica con oltre 75 milioni di dischi venduti.

Girl Power è lo slogan lanciato dal gruppo e ripreso poi da altri. Oggi, nel 2016, esattamente l'8 luglio, viene rilanciato il singlo Wannabe, per il suo 20° anniversario, attraverso un video tributo a favore della parità dei sessi. Il regista Richard Curtis, insieme all'organizzazione dei Global Goals, hanno trasformato il sociolingua del testo in un motto #whatIreallyreallywant creando un remake in cui ragazze di ogni nazionalità ballano e lanciano il loro messaggio, quello che davvero davvero vogliono e di cui hanno estremo diritto. Un mix di jeans e veli, di forza e una voglia di lottare che da sempre contraddistingue le donne. "Fermate i matrimoni delle bambine", "educazione di qualità per tutti", "fermate la violenza sulle donne", "stipendio uguale per lavoro uguale", questi sono i messaggi che accompagnano le parole delle Spice Girls, che si sono definite fiere del fatto che il loro messaggio possa essere riproposto in modo ancora più forte e combattivo. 

Il loro Girl Power ci ha affascinate tutte, tutte noi cresciute con queste 5 ragazze. Colori vivaci, dolcezza mista a grinta e sensualità, brillantini e musica: così riuscivano a farci sentire ragazze che possono valere a prescindere da ciò che sono e ciò che hanno. Nel 2016 la strada è ancora davvero lunga se consideriamo che 2 terzi del mondo è composto da donne analfabete, che i matrimoni delle bambine e le mutilazioni dei genitali femminili sono pratiche che tutt'ora sono presenti in un mondo che sostiene il costante sviluppo sociale e culturale. 
Ecco perché vedere quel video mi ha emozionato: perché c'è il nostro Girl Power unito a donne che il loro Potere, il potere di esistere e valere, lo cercano ancora. Sosteniamole.










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