Girl Power: Harley Quinn - Bad girl per amore

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Harley Quinn è la stella per eccezione di Suicide Squad, nonché il personaggio su cui si è concentrato maggiormente l'intero marketing (il film arriverà in Italia il 13 agosto). Per chi non la conoscesse, basti sapere che è la compagnia di avventura di The Joker, di cui è follemente innamorata. Lui la conquista (in soli 15 minuti), la induce a donarsi ad altri, la tortura e la induce a gettarsi in una vasca piena di acido. La totale dedizione della ragazza nei confronti dell'uomo e il loro rapporto disfunzionale sono al centro delle scene di Suicide Squad che li vede coinvolti. Harley era una psicologa del manicomio criminale di Gotham City, l'Arkham Asylum. Il suo suicide love con Joker nacque quando, desiderosa di scrivere un libro su di lui, face di tutto per ottenere un permesso per incontrarlo. Dal loro incontro restò sedotta a tal punto da trasformare il criminale in una vera e propria ossessione. Il suo amore folle la spinse a liberare Joker, a dichiarargli il suo incondizionato amore e fuggire insieme a lui. Successivamente l'uomo l'abbandonò dicendole chiaramente che era solo stata usata, e dando il via a un tira e molla fra i due che dura dal 1992. Inutile dire che Harley si convertì totalmente al crimine collaborando più e più volte con Joker.
La ragazza soffre di disturbi psicotici, cosa che l'ha sempre resa perfetta per Joker. Ama causare distruzione e caos e usa come "potere" le sue abilità da ginnasta per combattere (oltre che una mazza da baseball). Il punto è: Harley Quinn può essere considerato un personaggio Girl Power? Stando alla sua ossessione per Joker, nonché obbedienza a qualsiasi assurda richiesta che l'uomo le faceva, non rappresentava quello che si definirebbe una donna indipendente, con totale potere decisionale e capace di rinnegare qualsiasi cosa comporti per lei una sofferenza (fisica o emotiva che sia). Il fumetto la rappresentava brutalmente così mentre, il film, la rende una donna più forte e la loro relazione meno sadomaso cercando di dare nuovi toni al tutto. Cosa che va a favore di Harley. A parte questo, in Suicide Squad, Harley non si fa sottomettere da nessuno (nemmeno da Joker) ne sottostà alle regole. Ha un suo carattere, forte e marcato, che porta lo spettatore ad amarla nonostante sia una criminale (qui parliamo sempre del film). Harley viene rappresentata in modo decisamente più sexy rispetto al fumetto, facendo pensare a una ben marcata sessualizzazione; cosa negata dall'attrice Margot Robbie la quale definisce l'abbigliamento semplicemente divertente e vivace, seppur per niente comodo. Ayer, invece, spiega che un look in tuta integrale (come nel fumetto) non avrebbe aiutato il personaggio (eh certo, mostrare la pelle in abiti succinti vende sempre meglio un personaggio, no?) e che nel mondo post-Arkham l'essere sexy di Harley Quinn (nei modi e nel vestire) è parte integrante della sua iconografia. Quindi prendiamocela così: sexy, bella, colorata, pazza, allegra e innamorata di un'amore folle e doloroso. Di certo in questo film il suo personaggio è notevolmente evoluto, tanto da non permettere più a Joker di torturarla come faceva una volta, su pagine e pagine di fumetti. In tutto questo, direi che a modo suo Harley è Girl Power, specialmente se consideriamo lo sviluppo del personaggio grazie alla trasposizione cinematografica. C'è chi dice che potrebbe scatenare i gruppi femministi in proteste e chi la difende. Voi da che parte state?


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